You light the spark in my bonfire heart🔥

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  • ¿Quién es el vándalo en realidad?

    Source: Spotify
    • 7 years ago
    • 2 notes
  • Miei

    Miei

    (via )

    • 7 years ago
    • 55 notes
  • ..

    ..

    • 7 years ago
  • Living young, wild and free👌🏻

    Living young, wild and free👌🏻

    • 8 years ago
  • “I never meant to break your heart
    Now I won’t let this plane go down
    I never meant to make you cry
    I’ll do what it takes to make this fly
    Oh, you gotta hold on
    Hold on to what you are feeling
    That feeling is the best thing
    The best thing, alright.”
    — Olly Murs, Demi Lovato
    • 8 years ago
  • give me love like her. lately i've been blogging all alone. paint splattered teardrops on my keyboard. told you I'd gif some more.
    Anonymous

    indamonseyes:

    All I want is the taste that your lips allow,
    My, my, my, my, oh give me love,
    My, my, my, my, oh give me lOVVEEE

    *hand on heart* You’re my fav anon, anon <33

    image

    • 8 years ago
    • 10 notes
  • “Ottobre.

    ‘Caro diario,
    oggi mi sono scontrata con un tizio. Viene nella mia stessa scuola, non lo sopporto proprio. Fa la IV D, quella classe di fighetti del cazzo che mi stanno sulle scatole. Non solo mi ha praticamente spalmato il suo gelato al pistacchio sulla maglia, non mi ha neanche chiesto scusa, anzi, “Guarda quando cammini” mi ha detto. Che razza di idiota.’

    Novembre.

    ‘Caro diario,
    oggi la mia classe insieme alla IV D e alla III C era in palestra. Abbiamo fatto delle squadre, obbligati dai professori, e abbiamo giocato a pallavolo.
    Il tizio del gelato, Lorenzo, la faceva apposta a schiacciare su di me. L’unica schiacciata che non sono riuscita a prendere, mi è finita in faccia.
    Non sono riuscita più a giocare, lui rideva soddisfatto.
    Che coglione. Come se non bastasse, Luca, un suo compagno che viene con me in palestra, non si è degnato neanche di chiedermi come stessi.’

    Dicembre.

    ‘Caro diario,
    oggi, mentre ero in palestra per i cazzi miei sul tapis roulant, alzo lo sguardo e vedo Lorenzo riflesso nello specchio nella cyclette accanto a me. Ho alzato gli occhi al cielo e aumentato ancora il volume della musica.
    Il problema era che Luca cercava di farci parlare ma entrambi lo guardavamo male e lo prendevamo in giro.
    Ho beccato Lorenzo guardarmi, tre volte, per poi distogliere lo sguardo.
    Cazzo vuole?’

    Gennaio.

    ‘Caro diario,
    da un po’ di tempo Lorenzo mi saluta per i corridoi a scuola. La prima volta, mi sono guardata intorno, pensando non si riferisse a me, ma ero l’unica.
    Mi sorride come un idiota quando saluta.
    Oggi in palestra me lo ritrovavo sempre vicino, e Paola, la nostra personal trainer, che cerca di fidanzarmi con chiunque di sesso maschile, ha cercato di mettermi insieme a lui.
    La uccido.’

    Febbraio.

    ‘Caro diario,
    oggi è successa una cosa stranissima, che mi ha lasciata perplessa, e non poco.
    Ero sola a girovagare per i corridoi quando sento la vicepreside gridare. Cercavo un posto dove nascondermi perché se quella vecchiaccia mi avesse trovata, mi avrebbe sospesa.
    Ero entrata nel panico, sentivo il suono dei suoi tacchi echeggiare per tutto il corridoio, si stava avvicinando.
    Lorenzo era piegato sulle ginocchia, intento a non farsi vedere dalla finestra. Mi ha guardata, poi si è girato notando la vicepreside avvicinarsi da noi.
    Si è alzato, mi ha preso per il polso e ha iniziato a correre.
    Ci siamo nascosti nello stanzino dei bidelli. Avevamo il fiatone, nel frattempo continuavo a domandarmi come mai mi avesse dato una mano.
    La vecchiaccia si era allontanata. Stavo per uscire, ma Lorenzo ha chiuso nuovamente la porta con la mano. Mi stavo voltando, pronta a ribattere.
    Ma non me l’ha permesso.
    Mi ha baciata.
    Era il mio primo bacio.
    Subito dopo è andato via, lasciandomi lì dentro.’

    Marzo.

    ‘Caro diario,
    neanche oggi Lorenzo è venuto in palestra. Ha cambiato orario, penso mi stia evitando. Non mi ha mai risposto quando ho chiesto del bacio. ‘dimenticalo’ ha detto una volta.
    Non posso dimenticare il mio primo bacio, testa di cazzo.’

    Aprile.

    ‘Caro diario,
    io e Francesca venerdì ci eravamo messe d’accordo per andare alle tre in palestra anziché alle sei.
    Ho incontrato Lorenzo, è rimasto sorpreso di vedermi.
    Ho fatto finta di non conoscerlo.
    Eugenio che oggi è venuto prima per stare con me e Francesca, ogni volta che scherzavamo o che mi era vicino, Lorenzo si metteva in mezzo con delle scuse assurde.
    Poi, mentre stavo andando via, ho sentito la porta dello spogliatoio chiudersi.
    Mi sono girata e mi sono ritrovata Lorenzo davanti. Alzo gli occhi al cielo. Lui si avvicinava ed io arretravo.
    Mi ha bloccato il viso tra le sue mani e mi ha baciata di nuovo mentre io, imbambolata come una cogliona non riuscivo a fare niente. Un bacio a stampo.
    ‘Mi piaci’ m’ha detto. ‘A me no’ ho risposto.
    Ha pensato che quella risposta significasse che non mi piace, io intendevo che non mi piaccio.
    È andato via tutto arrabbiato.’

    Maggio.

    ‘Caro diario,
    oggi ho provato una sensazione strana vedendo una ragazza provarci con Lorenzo. Per ‘sbaglio’ sono finita contro quella e devo averla guardata parecchio male, perché lei ha detto a Lore ‘ma quella era la tua ragazza?’
    Ero troppo lontana per sentire la risposta.
    Poco fa ho ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto c’era scritto “la gelosia nuoce gravemente alla salute piccola ;)” ho capito subito che si trattava di Lorenzo. Adesso sono le cinque del mattino, mi ha appena dato la buonanotte perché domani deve andare a giocare a calcetto.’

    Giugno.

    ‘Caro diario,
    io e Lore ci siamo messi insieme. È tutto così strano. Non so come il faccia a piacergli, ma ha detto che me lo ripeterà ogni giorno finché non inizierò ad accettarmi. Poverino.’

    Luglio.

    ‘Caro diario,
    non ho mai detto ‘ti amo’ a nessuno. Per questo, quando Lore ha detto quelle due parole, io non ho risposto. Si è arrabbiato, abbiamo litigato e adesso neanche mi parla più. Ho provato a dirgli che lo amo, ma le parole mi sono morte in gola. Non riuscivo neanche a fiatare.’

    ‘So che oggi ho già scritto. No cioè, tecnicamente è passata la mezzanotte quindi… La faccio breve: ho ricevuto una foto da una mia amica in cui Lorenzo si bacia con una tipa al Jotì. Non so se è ubriaco o cosa, non me me fotte un cazzo. Gli ho mandato un messaggio “Io ho sbagliato, lo so. Ma è stato un errore dettato dalla paura, paura perché determinate cose non le ho mai dette a nessuno. Sotto questo aspetto sono ancora una povera ingenua. Tu, hai sbagliato per rabbia. Ha delle labbra morbide? Bacia bene? Lo spero perché d’ora in avanti saranno le sue labbra che bacerai. Addio.’
    ‘Ok’ ha risposto.
    Fanculo.’

    Agosto.

    ‘Caro diario,
    Oggi è il mio compleanno, come regali ho ricevuto un profumo, un orologio e Lorenzo che limonava animatamente con una Moretta del cazzo a tre metri da me. Sono scappata nel bagno del lido, perché ho festeggiato a mare, tipo tre volte.
    Marco è venuto a vedere come stessi, mi ha abbracciata.
    Quando siamo usciti dal bagno, Lorenzo era lì. Ha fatto per parlarmi, ma notando Marco è rimasto zitto e dandomi una spallata è entrato nel bagno.
    Lui è andato via poco dopo.
    Tornata a casa, mi sono ritrovata davanti all’entrata una rosa rossa e una piccola scatola con dentro un braccialetto con un ciondolino a forma di tartaruga, uno degli animali che amo di più.’

    Settembre.

    ‘Caro diario,
    la scuola è ricominciata da quasi due settimane. La mia classe e quella di Lore erano di nuovo insieme in palestra.
    Parlavo con Marco, quando, proprio mentre stava per abbracciarmi, una pallonata è passata davanti a noi andando a rimbalzare contro il muro.
    Mi sono girata imbestialita, era stato lui. Sempre lui e mi guardava anche male.
    Qualche ora dopo, Marco è tornato in classe con la maglia sporca di sangue e un fazzoletto sul naso.
    Non c’è stato bisogno che mi dicesse qualcosa, sapevo che era stato Lorenzo. Sono uscita dalla classe e sono andata in V D a chiamarlo. Appena è uscito, senza neanche fargli finire la frase ‘cosa vuoi’ gli ho tirato uno schiaffo che penso si ricorderà per tutta la vita, e sono andata via.’

    Ottobre.

    ‘Caro diario,
    è successa una cosa troppo strana oggi.
    Correvo per il corso parlando con Ilaria al cellulare, che mi sgridava perché come al solito ero in ritardo, quando vado a sbattere contro ad un tizio.
    Abbasso lo sguardo sulla mia maglia bianca e noto una chiazza verdastra, dall’odore ho capito che si trattava di gelato al pistacchio. Ho alzato lo sguardo e mi ritrovo Lorenzo davanti, immobile, esattamente come un anno prima.
    Ma ha fatto una cosa che l’anno prima non si sarebbe mai sognato di fare: mi ha baciata.
    Effettivamente, c’ha sempre avuto questo cazzo di vizio di baciare le persone all’improvviso.
    Ma è uno dei vizi più belli del mondo.
    ‘Voglio solo le tue labbra. Le tue carnose, screpolate e maltrattate labbra, perché è te che amo.’
    Diario, magari ho sbagliato, ma lo stesso errore non si fa due volte, così questa volta gliel’ho detto, che lo amo.
    E mi ha abbracciata.
    E ho pianto.
    E Ilaria urlava al cellulare.
    E ora stiamo di nuovo insieme, ed è proprio qui, davanti a me che mi guarda mentre scrivo e mi dice ‘sei bellissima’ per farmi distrarre.
    Ora scusa, ma è una distrazione troppo efficace. Devo dirgli di nuovo che lo amo, prima che se lo dimentichi.’”
    —

    ossigenomancato.

    “Fatti e personaggi sono solamente frutto della mia fantasia. So che ho distrutto i vostri sogni, mi dispiace, ma credetemi anch’io avrei voluto che fosse vera e che mi fosse capitata. In realtà sono una sfigata in amore, per questo invento storie a lieto fine.
    Un bacio, Sara.”

    (via ossigenomancato)

    (via tulamiadebolezza)

    • 8 years ago
    • 40553 notes
  • “I vantaggi di avere TETTE PICCOLE, mi autoconvinco di ciò:
    1. pesi meno;
    2. non ti sono d’impedimento;
    3. puoi saltare quando vuoi senza provocare uno spostamento d’aria che generi un uragano;
    4. puoi metterti qualunque vestito senza essere volgare;
    5. puoi correre senza essere imbarazzante O Senza doverle mantenere;
    6. non ti cadono quando invecchi;
    7. quando ti metti il costume non corri il rischio che ti escano, e se ti escono, non se ne accorge nessuno;
    8 ti guardano in faccia mentre parli.”
    —

    (via noilinizioelafine)

    Cazzo vorrei essere piatta anch’io.

    (via averpauradisognare)

    Viva noi.

    (via speravochefosseimpossibile)

    Ahahahah

    (via prenditicuradimeora)

    ✌🙈😂

    (via drowninthedeep)

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Come aumentare la propria autostima

    (via guerraintesta)

    ️️ahaa

    (via perso-nei-tuoi-modi-di-fare)

    AHAHHAHAAHHAHAHA

    (via tulamiadebolezza)

    • 8 years ago
    • 8534 notes
  • “Vinceremo contro tutti e resteremo in piedi”
    — Guerriero, Marco Mengoni
    • 8 years ago
    • 1 notes
  • damoninmythoughts:

    Delena + evolution of touching

    #The development of their touching is really delightful #She knocked his chest with her hands earlier, repulsing him #and now she is lying on his chest, cuddling to it #She did her best to avoid kissing earlier #and now she rushes to him willing to kiss his lips #She slapped him in the face earlier #and now she touches his cheek softly #She ran to him to push him angrily earlier #and now she rushes to hug him, bc she feels so safe in his arms #She released her hand from his with hate earlier #and now she touches his hand gently #did I mention that they are perfect #they have the best journey ever

    (via cerseilannister)

    • 8 years ago
    • 2869 notes
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